Occupazione suolo pubblico

Occupazione_Suolo_Publico

La Nostra società si occupa di svolgere per conto dei nostri clienti lepratiche di occupazione suolo pubblico per posizionamento mezzi particolari (auto elevatorielevatori componibili) o semplicemente per assicurarsi il parcheggio per svolgere al meglio il trasloco.

Perché è giusto richiedere un OSP?

Ci possono essere diverse risposte, ma Noi, ovviamente dopo sopralluogo, del nostro tecnico, preferiamo richiedere questi permessi perché ci consentono e soprattutto ci  GARANTISCONO di poter sostare e posizionare i mezzi esattamente dove ci è necessario per eseguire a regola d’arte il trasloco (sottolineiamo che per posizionare auto elevatori e/o elevatori componibili, l’OSP è obbligatorio).

Naturalmente, tutto questo è valido soltanto per alcune zone di Roma.

Per la presentazione della richiesta, a seconda dei diversi Municipi di appartenenza di Roma, la tempistica varia dai 25 ai 45/50 giorni di lavorazione, ed occorre quanto segue:

  • modulo da ritirare e compilare direttamente presso il Municipio;
  • disegno del luogo ove si necessità OSP (in 3 copie), incluse le diverse misurazioni (quanto è ampia la strada, lunghezza marciapiede, quanti metri si occupa con il/i mezzo/i, lunghezza rimanente fra mezzo/i e lato opposto della strada, etc.) timbrata e firmata da chi presenta la domanda (1);
  • copia fronte e retro del/i libretto/i di circolazione del/i mezzo/i usato/i;
  • relazione tecnica (2): è una spiegazione nella quale si riassumono tutte le informazioni necessarie (nome, cognome, sede, luogo occupazione, giorno in cui si vuole OSP, metri quadrati necessari, per quanti giorni e con quali mezzi si occupa il suolo pubblico, includendo anche misure e targhe);
  • delega del cliente e fotocopia leggibile di documento di identità dello stesso (3);
  • n°2 marche da bollo da € 14,62.

In teoria è abbastanza semplice richiedere questi permessi; purtroppo in realtà non lo è.

Ci si imbatte quasi sempre in problematiche quali:

  • gli uffici tecnici dei Municipi di Roma per presentare queste domande di Occupazione Suolo Pubblico, sono aperti solo 2 giorni a settimana e non sempre per tutto il giorno;
  • è difficile riuscire a trovare un recapito telefonico degli uffici tecnici e molto più difficile è il parlare con loro;
  • quasi sempre manca un modulo alla pratica (c’è sempre un aggiornamento o un’ordinanza, approvata all’ultimo minuto);
  • si deve tornare presso questi uffici almeno 4 volte (presentazione – pagamento diritti – pagamento reversale (4) – ritiro).

A questo punto abbiamo la Concessione dal Comune, ma dobbiamo ottenere anche il parere della Polizia Municipale (Determinazione Dirigenziale).

Quindi, presentiamo la nostra Concessione all’ufficio U.I.T.S. del Municipio di appartenenza ed attendiamo circa 10 giorni per ottenere (in caso positivo) la Determinazione Dirigenziale.

Cos’è la Determinazione Dirigenziale?

La D.D. è un documento numerato nel quale la Polizia Municipale riassume tutto ciò che noi chiediamo (quanti metri occupiamo, con che mezzi, in quale giorno) e ci spiega come dobbiamo posizionare la segnaletica stradale. La Salvatori Traslochi ti offre un completo servizio di noleggio segnaletica stradale a Roma. Contattaci per prenotarli.

La segnaletica stradale (5) deve essere posizionata 48 ore prima del giorno del trasloco e bisogna darne conferma alla Polizia Municipale a mezzo fax e/o telefonata, per far si che una pattuglia faccia un sopralluogo e ne verifichi l’esatto posizionamento.

Arriviamo quindi al giorno del trasloco.

Nella maggior parte dei casi, la gente rispetta la segnaletica apposta, ma c’è sempre l’eccezione; ed è proprio per quell’eccezione che abbiamo richiesto la D.D.; in quanto ora possiamo telefonare alla Polizia Municipale, riferire la problematica (macchine parcheggiate nello spazio delimitato per OSP) e far rimuovere le auto mediante carrattrezzi.

 

  1. in alcuni Municipi di Roma richiedono una piantina in scala eseguita da un geometra iscritto all’albo e minimo 3 foto formato 18×24.
  2. in alcuni Municipi di Roma richiedono una relazione tecnica controfirmata da un geometra iscritto all’albo.
  3. solo in pochissimi Municipi di Roma lo richiedono.
  4. alcuni Municipi di Roma richiedono anche una fidejussione o un assegno circolare come deposito cauzionale.
  5. si compone di: pali con cartelli di divieto di sosta, nastro bianco/rosso, 2 frecce (inizio e fine tratto), cartelli aggiuntivi di zona rimozione ed orario (00-24) e poi di alcuni fogli riassuntivi di orario, motivazione del divieto (per trasloco) e n°d.d..